Dopo le “PALLE” di via Preda, le “CAMPANE” di via Umberto
21 gennaio, 2007 | 19:55Ecco un articolo comparso sul giornale “IL CITTADINO”, che riporteremo qui sotto fedelmente:
Dopo le palle di sasso comparse (e subito scomparse) in via Mario Preda, ora in via Umberto I sono arrivate le campane. Se tre anni fa la giunta Ballabio posizionò una serie di bocce lungo il lato destro di via Preda per separare la carreggiata dalla zona riservata a parcheggio e piazzetta, oggi l’esecutivo Casati propone le campane. Hanno proprio questa curiosa forma, i due dissuasori che sono stati posizionati mercoledì pomeriggio ai margini della carreggiata della centralissima arteria cittadina. Gli automobilisti che transitavano in direzione piazza Liberazione li “hanno incontrati” pochi metri dopo l’incrocio con via Piave.
I nuovi dissuasori rientrano e concludono il progetto di messa in sicurezza del centro storico studiato lo scorso anno dall’ex assessore alla viabilità, Renato Colciago. Un progetto che ha lo scopo di mettere in sicurezza l’intera circolazione stradale e tutelare i pedoni e i ciclisti, ovvero gli utenti “deboli” della strada, in particolare. Il loro arrivo era stato annunciato già la scorsa primavera. Le due campane di via Umberto I sbarcano nel centro storico dopo le borchie in alluminio che delimitano lo spazio della strada riservato ai pedoni e dopo le colonnine che restringono via Preda e via Umberto in corrispondenza dei punti più critici. Non c’è dubbio che i
due nuovi dissuasori centreranno il loro obiettivo: la carreggiata è ora così stretta che gli automobilisti in transito sono obbligati a rallentare la propria corsa; se non lo fanno corrono il rischio di ritrovarsi con ammaccature più o meno evidenti sulla carrozzeria della loro macchina. Alla nuova e singolare presenza dovranno abituarsi un po’ tutti, soprattutto chi transita spesso lungo via Umberto I. E dovranno farci l’abitudine anche i tanti Veranesi che, in particolare alla sera, scambiano via Umberto I come il rettilineo di un circuito automobilistico e sfrecciano decisi verso piazza Liberazione.Tratto dal giornale “IL CITTADINO”
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Ecco cosa accade nel nostro “Bel Paese”, dopo la chiusura del sito “www.proveranobrianza.com“, dove alcuni scempi furono portati alla cronaca, Il nostro Paesino non finisce mai di stupirci.
Prima le “PALLE” messe a casaccio per la via preda, allo scopo di Difendere i poveri pedoni dalle auto, ma a loro volta “caduti” inciampando in questi “Elementi Architettonici”
Ora i “BIRILLONI” messi li per strada allo scopo si pensa di “Nascondere” i bottoni a pressione messi lungo le 2 principali vie del paese (non si spiega altro utilizzo, ne dei birilli ne dei bottoni)
Cosa ci aspetterà la prossima Volta ??? Con questo non vogliamo dire che fino ad oggi nulla era accaduto nel nostro paese, ma solo che…
…partiremo da qui per la nostra Storia.
Dopo le palle di sasso comparse (e subito scomparse) in via Mario Preda, ora in via Umberto I sono arrivate le campane. Se tre anni fa la giunta Ballabio posizionò una serie di bocce lungo il lato destro di via Preda per separare la carreggiata dalla zona riservata a parcheggio e piazzetta, oggi l’esecutivo Casati propone le campane. Hanno proprio questa curiosa forma, i due dissuasori che sono stati posizionati mercoledì pomeriggio ai margini della carreggiata della centralissima arteria cittadina. Gli automobilisti che transitavano in direzione piazza Liberazione li “hanno incontrati” pochi metri dopo l’incrocio con via Piave. 






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